Portale Trasparenza Cittā di Francavilla al Mare - POLITICHE SOCIALI - Inserimento nel progetto inclusione sociale "borse lavoro"

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Tipologie di procedimento

POLITICHE SOCIALI - Inserimento nel progetto inclusione sociale "borse lavoro"

Responsabile di procedimento: Murri Emanuela
Responsabile di provvedimento: Murri Emanuela
Responsabile sostitutivo: De Thomasis Raffaella

Descrizione

Art.20 del Regolamento per l'accesso ai Servizi Sociali approvato con delibera di C.C. n.55 del 31.10.2016

1. Attraverso le borse lavoro si intende mettere in campo azioni destinate a fronteggiare gli effettivi casi di esclusione sociale e lavorativa. Gli obiettivi dell’intervento sono:

a. favorire l’autonomia delle persone svantaggiate attraverso progetti personalizzati di inserimento/inclusione sociale e/o lavorativa predisposti con il supporto di un’equipe specialistica con il cittadino utente;

b. attivare un sistema di redditi di inserimento in favore delle persone vittime di esclusione;

c. realizzare una rete operativa tra i servizi territoriali finalizzati all’inclusione lavorativa e sociale attraverso la mediazione tra domanda e offerte di lavoro;

d. realizzare la presa in carico multiprofessionale della persona svantaggiata per rispondere alle esigenze di accompagnamento e di orientamento verso soluzioni ed azioni economiche, sociali, abitative, sanitarie, lavorative.

2. L’intervento si rivolge a due categorie di destinatari:

A. utenti con problematiche sociali,

B. utenti con problematiche sociosanitarie.

Tra gli utenti con problematiche sociali si considerano:

a. giovani in situazioni di disagio privi di un supporto familiare adeguato;

b. persone senza fissa dimora;

c. soggetti in situazione di povertà estrema e/o cittadini in particolari condizioni socio – economiche precarie accertate dai servizi territoriali;

d. ex detenuti e detenuti con provvedimento di esecuzione penale esterna;

e. disabili fisici e psico-fisici, con adeguata certificazione medica attestante l’idoneità fisica / psicofisica al lavoro e/o la pericolosità, o meno, del soggetto a svolgere un lavoro a diretto contatto con gli altri;

f. immigrati o comunitari con permesso di soggiorno o carta di soggiorno.

g. Tra gli utenti con problematiche socio – sanitarie si considerano:

h. utenti seguiti dal Sert, dal servizio di Alcologia e/o persone vittime di altre dipendenze: l’inserimento nel Progetto è subordinato alla conclusione del percorso terapeutico presso il Sert e/o il servizio di Alcologia da almeno sei mesi dalla richiesta di inserimento lavorativo. La conclusione del percorso terapeutico va certificata dai servizi Asl appena menzionati che seguono la terapia. La certificazione deve contenere le seguenti informazioni: data di conclusione del percorso, esito del percorso, parere professionale sull’idoneità o inidoneità all’inserimento lavorativo;

i. ex tossicodipendenti, ex alcolisti: l’inserimento nel Progetto è subordinato alla conclusione del percorso terapeutico svolto presso le comunità terapeutiche e/o servizi. La conclusione del percorso terapeutico va certificata dai servizi Asl appena menzionati. La certificazione deve contenere le seguenti informazioni: data di conclusione del percorso, esito del percorso, parere professionale sull’idoneità o inidoneità all’inserimento lavorativo.

j. Per gli utenti con provvedimenti giudiziari in corso o ex detenuti qualora si verifichi ulteriori provvedimenti giudiziarie che evidenziano il mancato recupero e/o riabilitazione del soggetto, l’Ente, fatte salve gli opportuni approfondimenti dell’equipe coinvolta, può decidere la sospensione della borsa lavoro.

3. Ogni cittadino residente nel territorio dell’Ambito può accedere alle borse lavoro a seguito di segnalazione da parte di un servizio da cui è stato preso in carico per quei Comuni che hanno previsto nella propria programmazione le borse lavoro.

4. Il Segretariato Sociale e il Servizio Sociale Professionale dei Comuni hanno funzioni informative e/o di accompagnamento, di presa in carico e di tutoring anche in modo multidisciplinare con altri specialisti del territorio sia della rete sociale che sanitaria. 20 Il Segretariato Sociale e il Servizio Sociale Professionale hanno autonomia tecnico professionale e di giudizio nella fase della valutazione dei casi che presentano situazioni di rischio.

5. Si stabilisce di dare priorità agli utenti svantaggiati, in possesso di certificazione rilasciata dalla competente autorità sanitaria, poiché sono impossibilitati a realizzare una piena e soddisfacente integrazione socio-lavorativa.

6. I casi valutati e proposti saranno soddisfatti in ragione delle disponibilità di bilancio ed in considerazione dell’entità delle risorse di bilancio destinate allo scopo. L’ordine cronologico di attivazione delle borse lavoro è subordinato all’incrocio della domanda con l’offerta. Qualora i casi valutati dallo sportello non potessero essere completamente soddisfatte, gli utenti saranno inseriti in apposita graduatoria, formulata mediante attribuzione di punteggi di cui alla tabella successiva.

7. Ai fini della collocazione in borsa lavoro dei soggetti provenienti dai servizi della rete socio - sanitaria è indispensabile l’acquisizione di apposita certificazione del competente servizio ASL, attestante l’idoneità del soggetto allo svolgimento delle attività teorico pratiche oggetto della borsa lavoro.

8. Sarà garantita priorità nell’inserimento lavorativo agli utenti che non hanno contratti di lavoro. L’inserimento di utenti che abbiano già un reddito individuale è legato a situazioni di estremo disagio e con un reddito ISEE non superiore a € 9.001,00. Per coloro che superano tale reddito ISEE sarà previsto l’inserimento in borsa lavoro per scopi sociali e senza assegno mensile con eventuale riconoscimento di un gettone mensile di rimborso di € 100,00 su indicazione dei sevizi che propongono il progetto d’intervento.

9. L’EAS, in merito alle soluzioni di inserimento lavorativo, si convenziona con i Centri per l’Impiego, il S.I.L.U.S. (valutazione delle capacità e competenze, nonché supporto nell’individuazione delle aziende), la Regione, la ASL, altri enti pubblici e privati, privato sociale, imprese ed associazioni del territorio. 

10. L’erogazione del servizio è subordinata alla valutazione della situazione personale e familiare del caso effettuata dal Segretariato Sociale in collaborazione con il Servizio Sociale Professionale del Comune di residenza e della consulenza, in caso di necessità, di figure specialistiche (psicologo, ecc.).

A. Il Segretariato Sociale, in collaborazione con il Servizio Sociale Professionale: gestisce la funzione informativa, di accompagnamento ed assistenza agli inserimenti, eventualmente insieme ad un tutor della struttura accogliente, attiva la rete dei servizi territoriali. Predispone, in accordo con il Coordinatore e l’Ufficio Comunale preposto, patti e convenzioni operative per la realizzazione di esperienze formative – riabilitative e lavorative. Individua le opportunità formative, lavorative e sociali; svolge le pratiche legate all’inserimento lavorativo.

B. Lo Psicologo: svolge funzione di orientamento e valutazione delle competenze, supporto e colloqui con l’utenza , lavoro di equipe per la predisposizione di progetti individualizzati.

11. Per la valutazione del caso è necessario predisporre seguendo la cartella sociale adottata dall’ambito:

a) la scheda di accoglienza, la cui compilazione è a cura de segretariato sociale;

b) la scheda di valutazione delle competenze, la cui compilazione è a cura dello Psicologo referente;

c) il progetto individualizzato, la cui compilazione è a cura e dell’Assistente Sociale del segretariato sociale e del servizio sociale professionale;

d) il diario degli interventi e delle verifiche periodiche sugli interventi è a cura dello Psicologo e dell’Assistente Sociale del segretariato sociale e del servizio sociale professionale. Sono previste riunioni periodiche per valutare l’andamento del caso inserito in borsa lavoro soprattutto per la categoria di utenti con problematiche socio – sanitarie e giudiziarie.

12. L’utente sarà convocato dal Segretariato Sociale per l’accettazione della proposta di intervento e la firma della modulistica necessaria per l’avvio dello stesso. Le borse lavoro avranno una durata di 3 mesi, eventualmente rinnovabili fino ad un massimo di 24 mesi, limite superabile in caso di estrema condizione di disagio valutata dal servizio sociale professionale. E’ possibile la proroga oltre 24 mesi nel caso in cui la reale possibilità di inserimento lavorativo venisse compromessa dall’improvvisa sospensione dell’intervento. In caso di disabilità è prevista una proroga in presenza di riconoscimento di handicap in situazione di gravità L. 104/92.

13. Ogni intervento sarà autorizzato fatte salve le disponibilità finanziarie dell’Ente rispetto al numero delle domande pervenute per un importo massimo di 350 euro mensili per massimo 40 ore mensili che rimarrà fisso ed immutabile per tutto il periodo di vigenza della presente regolamento. Restano a carico della struttura ospitante le spese inerenti la copertura assicurativa, l’INAIL resta a carico del Comune di residenza dell’utente. L’attribuzione del reddito di inserimento non costituisce rapporto di lavoro a tempo determinato, bensì un intervento di natura assistenziale ed è strettamente vincolato al contenuto del progetto personalizzato. Ogni Comune, con proprio atto di indirizzo, può derogare, in casi documentati, al numero di ore massimo.

14. L’importo mensile massimo e il rimborso mensile possono essere rideterminate annualmente dalla Giunta Comunale.

Criteri Punteggio

Presenza di certificazione rilasciata dalla competente Autorità Sanitaria In caso di invalidità dal 60% al 100% punti 15 Valore ISEE e complessiva situazione economico-familiare ISEE fino ad € 6.000,00 da € 6.000,01 ad € 7.500,00 da € 7.500,01 ad € 9.000,00 da € 9.000,01 Max punti 12 12 punti 8 punti 4 punti 0 punti Presenza figli minori Max 18 punti 3 punti per ciascun figlio minore Stato di disoccupazione per più di trenta mesi 3 punti Condizione abitativa precaria con sfratto esecutivo 15 punti Over 50 5 punti Ulteriore condizione di fragilità (stato di ex tossicodipendente o ex alcolista etc.) 2 punti 22 Verifica e valutazione professionale dell’equipe relativamente alla condizione sociale individuale e familiare e delle competenze attive utili all’individuazione del campo di applicazione dell’intervento. Max punti 30 Totale massimo complessivo attribuibile Punti 100

Le valutazioni verranno fatte trimestralmente e saranno avviate quelle con punteggio maggiore, nel limite del budget disponibile. Nel caso di specifica urgenza evidenziata dai servizi di riferimento l’Amministrazione può aumentare il budget a disposizione dell’intervento attivando una variazione di bilancio.

 

Chi contattare

Termine di conclusione

Conclusione tramite silenzio assenso: no
Conclusione tramite dichiarazione dell'interessato: no
30 gg dalla richiesta

Costi per l'utenza

accredito su conto corrente indicato dal richiedente

Modulistica per il procedimento

Regolamenti per il procedimento

Riferimenti normativi

Monitoraggio tempi procedimentali

AnnoNumero procedimenti conclusiGiorni medi conclusionePercentuale procedimenti conclusi
201613810,26100%

Servizio online

Tempi previsti per attivazione servizio online: 30 gg dalla richiesta
Contenuto inserito il 23-12-2016 aggiornato al 02-03-2017
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