Portale Trasparenza Cittā di Francavilla al Mare - Esenzioni IMU 2020 connesse a emergenza da COVID-19

Il portale della Trasparenza conforme al D.Lgs. 33/2013 - "Amministrazione Trasparente"

Tipologie di procedimento

Esenzioni IMU 2020 connesse a emergenza da COVID-19

Responsabile di procedimento: De Ritis Miranda

Uffici responsabili

Servizio Tributi

Descrizione

In conseguenza all'emergenza sanitaria da Covid-19 è stata disposta l'esenzione dal versamento dell'acconto e/o saldo IMU 2020 per specifici settori economici ed in presenza di determinati requisiti.

PREVISIONI NORMATIVE

  • Esenzione prima e seconda rata IMU 2020
    • art. 177 del decreto "Rilancio" - D.L. 19/05/2020 n. 34, convertito in L. 17/07/2020 n. 77;
    • art. 78 del decreto "Agosto" - D.L. 14/08/2020, n. 104, convertito in L. 13/10/2020, n. 126;
  • Esenzione seconda rata IMU 2020
    • art. 9 del decreto "Ristori" - D.L. 28/10/2020, n. 137
    • art. 5 del decreto "Ristori bis” - D.L. 9/11/2020, n. 149
    • art. 8 del decreto "Ristori quater" - D.L. 30/11/2020, n. 157

TIPOLOGIE DI IMMOBILI ESENTI

Si riporta un riepilogo delle casistiche.

TIPOLOGIE DI IMMOBILI ESCLUSI DALL'ESENZIONE E FAQ DEL MEF

Sono escluse le locazioni di "seconde case" e le "locazioni brevi" in quanto:

  • non espressamente citate nel testo normativo;
  • non qualificate come attività imprenditoriale.

Le FAQ del MEF

Chiarimenti per le attività di bed & breakfast e case vacanze

Nelle FAQ del 4 dicembre 2020, il Dipartimento delle Finanze afferma che per godere del beneficio fiscale relativo all'abolizione della prima e della seconda rata dell'IMU, l'attività di bed & breakfast e di case vacanze svolta negli immobili deve essere esercitata in forma imprenditoriale da parte dei soggetti passivi dell’IMU.

A tale conclusione, continua il Dipartimento, si perviene dalla lettura della nota metodologica - parte integrante del decreto 22 luglio 2020, n. 2 del Ministro dell’Interno, emanato di concerto con il MEF - relativa alla ripartizione del Fondo di cui all’art. 177, D.L. n. 34/2020 in cui è stato specificato che:

per gli immobili delle altre categorie di attività indicate dal comma 1, lettera b), del medesimo articolo 177 sono stati considerati i versamenti IMU/TASI, distinti per comune, relativi all’anno di imputazione 2018, e riferibili ai soggetti di cui ai codici ATECO che identificano le predette attività. Per queste categorie di immobili il requisito della gestione dell’attività esercitata in forma imprenditoriale da parte del proprietario si considera soddisfatto identificando i versamenti IMU dei soggetti che esercitano almeno una delle attività ivi indicate, come desumibile dai codici ATECO”.

Le FAQ del MEF

Esenzione per cinema, teatri e alberghi

Dopo aver fatto presente che l'art. 78, D.L. n. 104/2020 prevede che l'esenzione per cinema, teatri e alberghi sia condizionata alla classificazione dell'immobile nelle categorie catastali D3 e D2 e che l’art. 9, D.L. n. 137/2020 stabilisce l'esenzione delle categorie ATECO di cui all'allegato 1, ivi inclusi cinema, teatri e alberghi, senza tuttavia porre alcuna condizione di appartenenza catastale ma facendo salvo il D.L. n. 104/2020, è stato chiesto al Dipartimento delle Finanze di sapere se, ai fini dell'esenzione dal saldo, per queste categorie sia o meno necessaria la classificazione catastale.

Nelle FAQ del 4 dicembre 2020 il Dipartimento delle Finanze ha chiarito che le categorie catastali debbano essere comunque rispettate dal momento che l’art. 9, D.L. n. 137/2020 prevede espressamente (comma 1) che restano ferme le disposizioni di cui all’art. 78 del D.L. n. 104/2020. Pertanto, la successiva identificazione delle attività effettuata tramite i codici ATECO è ininfluente ai fini dell’applicabilità del beneficio fiscale previsto per gli immobili classificati nelle categorie catastali D/2 e D/3.

REQUISITI PER POTER BENEFICIARE DELLE ESENZIONI, COMUNI A TUTTI I DECRETI:

  • Il contribuente deve essere proprietario dell'unità immobiliare utilizzata per svolgere le attività indicate nei decreti;
  • il proprietario dell'immobile deve essere gestore delle attività ivi esercitate, eccezion fatta per gli stabilimenti balneari e immobili in categoria D ad uso fiere e manifestazioni;
  • il codice fiscale del soggetto passivo deve coincidere con il codice fiscale dell'attività svolta;

REQUISITI PER POTER BENEFICIARE DELL'ESENZIONE DELLA SECONDA RATA IMU (decreto Ristori e decreto Ristori bis):

Gli immobili e le relative pertinenze devono essere destinati all'esercizio di attività con specifici codici ATECO, indicati negli allegati 1 e 2 del D.L. 149/2020 (https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/11/09/20G00170/sg).

Esenzione seconda rata IMU per attività ubicate in "zona rossa" poi divenuta "zona arancione": nelle FAQ del 4/12/2020 (https://www.finanze.it/export/sites/finanze/.galleries/Documenti/Varie/FAQ-Versamento-e-cancellazione-della-prima-e-della-seconda-rata-IMU-2020.pdf) il MEF ha specificato che:

"Si ritiene che per l'esonero dalla seconda rata dell'imposta municipale propria (IMU) in scadenza il prossimo 16 dicembre, è sufficiente che l'immobile sia ubicato nella fascia "rossa" nel periodo compreso tra l'emanazione del D.P.C.M. 3 novembre 2020 e la data di scadenza del versamento della seconda rata dell'IMU (16 dicembre 2020), indipendentemente dalla circostanza che durante tale periodo il territorio della regione interessato passi in una fascia diversa."

Ai sensi dell'art. 8 del decreto "Ristori quater" D.L. 30/11/2020, n. 157 (https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/11/30/20G00183/sg) l'esenzione dal saldo IMU 2020 viene estesa anche ai casi in cui il gestore dell'attività economica coincide con il "soggetto passivo d'imposta" (la modifica, pertanto, consente di riconoscere l'esonero anche nei casi in cui, come avviene per gli immobili detenuti in leasing, il soggetto passivo non è il proprietario degli stessi).

COME COMUNICARE IL DIRITTO ALL'ESENZIONE

Ai sensi dell'art. 19 del Regolamento IMU, approvato con Delibera di C.C. n. 26 del 30 settembre 2020, per beneficiare dell'esenzione è necessario presentare la Dichiarazione IMU 2020 (scadenza 30/06/2021)

  • indicando i riferimenti catastali dell'immobile per il quale si è usufruito dell'esenzione;
  • barrando la casella esente ed indicando il periodo di esenzione (dall'1/1/2020 se esenti per rata di acconto e saldo, dall'1/7/2020 se esenti per la sola rata di saldo);
  • riportando, nelle annotazioni, la partita IVA ed il codice ATECO dell'attività svolta.

RIFERIMENTI NORMATIVI

DECRETO-LEGGE 19 maggio 2020, n. 34

DECRETO-LEGGE 14 agosto 2020, n. 104

DECRETO-LEGGE 28 ottobre 2020 , n. 137

DECRETO-LEGGE 28 ottobre 2020 , n. 137_Allegato 1

DECRETO-LEGGE 9 novembre 2020 , n. 149

DECRETO-LEGGE 9 novembre 2020 , n. 149_Allegato 1

DECRETO-LEGGE 23 novembre 2020 , n. 154

DECRETO-LEGGE 30 novembre 2020 , n. 157

Chi contattare

Personale da contattare: Ciotta Maria Rosa
Conclusione tramite silenzio assenso: no
Conclusione tramite dichiarazione dell'interessato: no

Servizio online

Tempi previsti per attivazione servizio online: 31/12/2021
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